Giuseppe Folegnai
Qualche mese fa ci contatta Giuseppe, un signore di mezza età in pensione.
L'impianto fotovoltaico installato sul tetto della sua casa di villeggiatura non
produce come dovrebbe. Dopo una breve intervista telefonica, scopriamo che si è
rivolto a noi per passaparola di amici già nostri clienti, poiché la ditta che gli ha
realizzato l'impianto non esiste più ….. o meglio, è fallita!
Il Sig. Giuseppe qualche anno fa aveva commissionato alla ditta in questione un
impianto fotovoltaico da 2,10 kWp, costituito da 10 pannelli Sorgenia e da un
inverter Sirio Aros 1500 W.
La preoccupazione del pensionato di non avere più una ditta di riferimento a cui
rivolgersi si percepisce chiaramente durante la telefonata, come pure è palese lo
shock di aver scoperto di essersi affidato ad una ditta che ha chiuso.
Fissiamo un appuntamento per il giorno successivo per capire quale sia il
problema della scarsa produzione dell'impianto e, una volta saliti sul tetto, ci
troviamo di fronte ad uno scenario sconcertante...
Alcuni dei pannelli Sorgenia (tra l'altro ormai fuori produzione) presentano delle
dissaldature tra le varie celle e alcune di queste sono bruciate. Le strutture di
ancoraggio e bullonerie sono arrugginite, i cavi elettrici sono penzolanti e non
incanalati!
Scendiamo nel vano in cui è alloggiato l'inverter e verifichiamo che quest'ultimo è
sottodimensionato (è stato montato un inverter Sirio Aros 1500W rispetto alla
potenza nominale dei pannelli di 2100W !!!). Inoltre gli scaricatori a protezione del
quadro elettrico non sono stati installati e i cavi non sono inseriti nelle apposite
canaline.
Il Sig. Giuseppe è sempre più spiazzato, soprattutto perché la ditta installatrice si
presentava ogni anno a fare manutenzione (a nostro parere fantomatica!), al
termine della quale asseriva di aver controllato tutti i componenti dell'impianto,
senza aver mai riscontrato problemi di sorta.